Aprile 2015. Continua crescita dei tempi indeterminati (+54,6%), ma crescono anche cessazioni. Non è ancora ripresa occupazionale.

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. roberto conti ha detto:

    la questione e’ semplicemente matematica. Nel primo quadrimestre hanno perso lavoro 253000 persone e 283000 lo hanno trovato. Lascerei perdere la questione tempo indeterminato-determinato perche’ ormai e’ la stessa cosa. non ha piu’ senso specificare. La realta’ all’interno dei due gruppi e’ piu’ complessa (chi ha perso lavoro che contratti aveva,che eta’ aveva, quanto guadagnava, etc) e sarebbe utile sapere come cambia il lavoro ma non sia hanno informazioni

    • brunodapei ha detto:

      si, in effetti c’è una complessità che va approfondita. per quello, serve più tempo. le nostre informazioni si basano sulle segnalazioni obbligatorie raccolte dai centri per l’impiego, da cui si possono trarre dati utili ma non completi.
      va sottolineato che i numeri riportati si riferiscono ai contratti, non alle persone. per intenderci, alla stessa persona, nello stesso periodo possono riferirsi anche più contratti avviati o cessati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *