Cos'è l'Osservatorio Metropolitano Missione e organizzazione

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L'Osservatorio Metropolitano è un istituto di ricerca indipendente, senza scopo di lucro, che mette al servizio del territorio della Città metropolitana di Milano competenza, esperienza e passione di tecnici di grande valore.

L'Istituto è retto da un Consiglio direttivo di cui Andrea Orsini e Federico Ottolenghi sono presidente e vicepresidente e Kotryna Buono segretario generale.

L’Osservatorio svolge attività di ricerca finalizzate allo studio e alla comprensione dei fenomeni economici, ambientali, politici e sociali afferenti la Grande Milano, anche nel confronto con realtà equiparabili in Europa e nel mondo.

Supportato dall'attività del Comitato scientifico, dei Dipartimenti, e dello staff guidato dal direttore generale, Bruno Dapei, l'Osservatorio metropolitano di Milano ha lo scopo di contribuire al miglioramento della qualità della vita, dell'ambiente, del governo locale e della sua trasparenza, allo sviluppo, alla valorizzazione e alla promozione delle realtà sociali, culturali, produttive e imprenditoriali del territorio della Città metropolitana di Milano e dei territori interconnessi. Oltre alla pubblicazione di studi e ricerche, Osservatorio metropolitano organizza e partecipa a convegni, seminari e corsi per condividere e divulgare i risultati della propria attività e contribuire ad approfondire e stimolare confronto pubblico, partecipazione ed approfondimento su diverse tematiche territoriali. Responsabile delle relazioni esterne è Carla De Albertis.

Secondo il proprio statuto, Osservatorio Metropolitano di Milano si propone di "stimolare, favorire e realizzare la ricerca, l’analisi, il monitoraggio, la comparazione di dati attuali e storici, previsioni, proiezioni e simulazioni, statistiche, lo stato di applicazione di normative, pratiche, prassi e problematiche, politiche nel campo dell’amministrazione pubblica, dell’economia e della finanza, dell’industria, del commercio, dei servizi, del turismo, del volontariato e del terzo settore, del welfare, della scuola, dell'università e della formazione, della giustizia, dell’arte e della cultura, dell’informazione e della comunicazione, dello sport e del tempo libero, della sicurezza, della mobilità, dell’energia, della tutela dell’ambiente e della salute".